QUANDO APPLE SBAGLIA

In un precedente post, ti ho parlato dell’efficacia altamente persuasiva del numero 3 (puoi leggere qui il post completo).

Apple, in particolare, l’ha sempre fatto: quando Jobs parla, a Stanford, della sua vita, lo fa attraverso 3 storie. Quando presenta per la prima volta iPod, 3 sono le versioni. E 3 sono le funzioni di iTunes al suo debutto: RIP, MIX, BURN. Durante la presentazione del primo iPhone, Jobs mostra in slide 3 dispositivi (la rotella di iPod, il Mouse e il Touch screen del melafonino)… e così via.

Sino all’ultimo iPhone, la versione 6s. Con mia grandissima sorpresa, quando l’azienda di Cupertino ha presentato l’ultimo modello del celebre smartphone, l’ha proposto in 4 versioni diverse (vedi foto di copertina di questo post): argento, grigio, oro e oro rosa. È la prima volta che succede una cosa del genere, in palese violazione di quanto accaduto finora. Quando l’ho visto, ho pensato che qualcosa stava cambiando, e di certo non in meglio.

Poi, oggi (27 aprile 2016), la notizia: per la prima volta dal 2003, gli utili dell’azienda sono in calo e il calo è dovuto soprattutto alla riduzione di vendite di iPhone. Ecco il link della notizia: clicca qui.

Ora, certamente ci sono molti altri elementi da considerare e qui mi astengo da analisi che riguardano politiche commerciali o di marketing. Certo è che il trend complessivo dell’azienda che molti osannano come regina della comunicazione (e ancora lo è, a mio avviso) è un po’ differente. Ho come l’impressione che si siano persi per la strada alcuni principi fondamentali che hanno resa Apple quello che è.

D’altro canto, se metti a gestire la rete vendita una persona che ha sempre venduto foulard, non è che puoi aspettarti più di tanto.

Alla prossima!

PS:

video corso sulla comunicazione efficace? Eccolo qui.