UNA COSA È SAPER SCRIVERE, UNA COSA È SAPER SCRIVERE IN MODO EFFICACE

Sempre più spesso Manager di alto profilo, Imprenditori e Politici mi chiedono di far loro consulenza quando si tratta di scrivere un discorso per un’occasione

importante. Una riunione con i capi area di particolare importanza, un intervento durante una fiera nella quale sono presenti potenziali clienti, un comizio: si tratta di alcune occasioni in cui è fondamentale non solo saper parlare rispettando sintassi e grammatica ma soprattutto in cui è fondamentale sapere essere efficaci, farsi capire, motivare le persone. Del resto, come puoi immaginare, i più grandi discorsi della storia recente (dal presidente uscente Obama al discorso di Stanford di Steve Jobs) sono stati scritti da persone che, come me, hanno competenze e abilità specifiche: se vuoi arrivare al cuore di chi ti ascolta, la strada è lunga, tortuosa e davvero stretta. Solo poche persone ci riescono. Ed ecco perché la maggior parte delle riunioni o dei discorsi finisce con tante belle parole che poi evaporano nell’aria, senza lasciare traccia. Se hai partecipato ad almeno uno degli eventi che ti ho appena descritto, sai di che cosa sto parlando.

Leggi qui, estratti di un possibile (e, ahimé, probabile) discorso:

“Buongiorno, grazie a tutti per essere qui. Prima di tutto vorrei parlarvi di come la nostra azienda è dislocata sul mercato. [qui di solito passano, purtroppo, almeno 10 minuti]. Ora voglio dirvi che non dobbiamo per forza pensare ai problemi che tutti i giorni ci tormentano, non dobbiamo farci prendere dal panico. Dobbiamo provare a reagire, dobbiamo provare a cercare di trovare una soluzione per i nostri problemi. [altro delirio, altri 10 minuti]. Bene, io vi ringrazio per la vostra attenzione e spero di avervi interessato. Arrivederci!”.

Un discorso del genere l’ho inventato di sana pianta ma ti assicuro che, nei suoi passaggi salienti, è lo specchio perfetto di quanto ascolto quotidianamente. Anche solo leggendo e studiando gli articoli di questo post dovresti aver riscontrato nelle poche righe di cui sopra alcuni marchiani errori. In ogni caso, ecco un elenco sommario di errori evidenti che possono pregiudicare l’efficacia di questo discorso (il che significa: niente vendite, se l’obiettivo era quello).

  • esordio con il “grazie”: mai!
  • iniziare con la storia della propria azienda: mai!
  • mancanza assoluta di ricalco sul pubblico: ops!
  • mancanza di strategie “via da”: peccato, attenzione persa!
  • uso improprio delle negazioni: mamma mia!
  • uso di parole a bassa energia: problema, panico, tormento. Mai!
  • uso del verbo provare: provare uguale fallire, orrore!
  • cercare di: no no no!
  • spero di avervi interessato? eh? Un suicidio professionale, senza appello.

La realtà è che molti dei discorsi che ascoltiamo sono anche peggio. Per motivare le persone, per farti ascoltare e per tutte le occasioni in cui è importante che il tuo messaggio arrivi a destinazione così come tu lo hai pensato, hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a elaborare la strategia corretta, da un punto di vista della struttura del messaggio e della scelta delle parole: le parole giuste, nel giusto ordine, appunto.

La domanda è: vuoi diventare un esperto di linguaggio e ottenere dalle persone esattamente quel che desideri o vuoi solo continuare a parlare?

Nel frattempo, leggi il mio libro sulle presentazioni ad alto impatto: PNL PER LE PRESENTAZIONI AD ALTO IMPATTO.