COME SI SCRIVE UN SITO? CHIEDI A APPLE

I nuovi contenuti del sito Apple, rivisti in occasione della prossima uscita di iPhone 7 e del rilascio dei nuovi sistemi operativi per iPhone e per Apple Watch sono, al solito, splendidamente scritti. Curiosiamo insieme e scopriamo le principali tecniche lingustiche utilizzate dall’azienda di Cupertino per parlarci dei suoi nuovi prodotti.

Anzitutto, la regola del 3: il cervello apprezza moltissimo le informazioni esposte a blocchi di 3 (leggi qui per approfondire l’argomento), trovandole particolarmente seducenti. La troviamo applicata, ad esempio, nella descrizione del nuovo sistema operativo: “Più potente, più divertente, più tuo” o nella proposta di abbonamento ad Apple Music, gratis per “3” mesi o nella pagina dedicata, appunto, ad Apple Musica, dove lo slogan è scritto su 3 righe di testo. Peccato che nella stessa pagina campeggia in bella vista un “prova: è gratis”. Invece del verbo “provare”, avrebbero potuto mettere qualsiasi altra cosa (vedi qui la pagina). La troviamo anche nella descrizione del nuovo iPhone, riassunta in tre concetti: nuovi colori, resistente all’acqua, nuovo tasto home.

Bene anche il ricalco sul lettore del sito, effettuato senza mai entrare troppo nello specifico e provocando quello che in gergo si chiama “riaccesso emotivo” o “ancoraggio”. Se io, sempre nella pagina dedicata ad Apple Music, trovo scritto “la musica che ami”, il mio cervello va a recuperare rapidamente la mia idea di “musica che amo” e, anche solo pensandoci, inizierò a sentirmi meglio, proprio come se già la stessi canticchiando.

La stessa cosa capita parlando di Apple Watch: “tutto il tuo sport”, c’è scritto. Quale che sia il tuo sport, ci dovrai pur pensare. E starai bene mentre lo fai.

Infine, la solita, strepitosa, capacità di dir tutto e niente: basta leggere le righe dedicate a iPhone 7 (leggi qui) per trovare frasi come “tutto ciò che oggi rende iPhone straordinario” (tutto, cosa?)… “uno straordinario passo in avanti” (passo avanti, in che senso?)… “suono più avvolgente” (più avvolgente rispetto a cosa?). Oppure, uno sguardo alla descrizione di Apple Watch 2 e troviamo “tante nuove funzioni”: tante quante? Per approfondire il tema, leggi il mio post sul tema del linguaggio vago (qui).

Proprio la pagina di Apple Watch è una miniera d’oro, fra anafore, ripetizioni e rime: “Solo quel che ti serve, solo quando ti serve”, “Conta ogni mossa, perché ogni mossa conta“, “Più siamo, meglio stiamo” e via discorrendo. Qui, la pagina.

Ci sono anche alcuni scivoloni, segno di un cambio di stile (che, personalmente, mi piace poco): alcune informazioni sono sistemate a blocchi di 4, il verbo “provare” è abbondantemente utilizzato (ed è strano, vista anche la partnership con Nike, la regina del “just do it!”) e i colori di iPhone sono diventati 5 (numero buono: meno eccellente degli originali 3 colori ma sicuramente meglio dei precedenti 4, davvero una pessima scelta).

Restano, comunque, 3 tagli di capacità fra cui scegliere, uno stile linguistico davvero evocativo e le “parole magiche” come “più”, “straordinario” e “tutto” ripetute praticamente ovunque, all’inverosimile. Insomma: un bel sito da studiare, per fare tanta pratica e per divertirsi a scoprire tutti i trucchi usati da una delle aziende più famose e ricche del mondo. Buon divertimento!

Ps:

Per approfondire i principi e le tecniche qui accennate, leggi qui: PNL PER LA VENDITA.