I LIBRI DI LUGLIO: RECENSIONI VELOCISSIME!

Ciao a tutti!
Pronti per il consueto appuntamento con i libri del mese, tuffiamoci immediatamente nelle recensioni di questo mese, con alcuni titoli di assoluto prestigio e altri che… beh, ci siamo capiti.

 

WALT DISNEY, di Sergej Ejzenstein. Non so cosa mi sia venuto in mente. Amo le letture complicate… e ho pensato che un libro scritto da quello della famosa corazzata fantozziana fosse adatto ai miei desideri. Confesso: ho saltato le pagine. Tante. Voto: 8 sulla fiducia perché intuisco la profondità del testo e 6 rispetto a quello che ci ho capito davvero.

COSE VERE SCRITTE BENE, di Giuseppe Mazza. Non un libro in senso stretto, ma una raccolta di annunci pubblicitari che hanno fatto la storia. Divertente e curioso. Voto: 7.

COPYWRITING PERSUASIVO, di Brian Losito. Caspita. O sono io tanto tanto avanti, oppure questo è un concentrato di cose già sentite miliardi di volte. Nel dubbio, voto: 5

PAROLE IN GIOCO, di Stefano Bartezzaghi. Oh, ecco qualcosa di divertentissimo e utile, per chi vuole giocare con le parole e sviluppare un vocabolario più ricco. Un modo diverso dal solito per sviluppare intelligenza linguistica (ricorda: conoscere tante parole può essere utile… magari non ne capisci subito l’utilità, ma al momento buono vedrai!). Voto: 9

WIN, di Frank Luntz. Lui è un genio della comunicazione, vero idolo in USA e mio idolo personale. Libro, peccato, solo in inglese, ma davvero valido. Voto: 9

DIVENTA CIÒ CHE SEI, di Alan Watts. Lo scrittore occidentale più bravo, secondo me, a parlare dei misteri di oriente, fra Tao e Buddhismo. Come sempre, scrittura scorrevole e contenuti che ti fanno crescere. Bellissimo. Voto: 9

TOOLS OF TITANS, di Tim Ferris. Lui è quello delle 4 ore la settimana. E qui fa un lavoro molto furbo, prendendo le strategie dei top al mondo e facendo una sorta di super enciclopedia. Molti buoni spunti, non so poi quanta utilità Voto: 7

IMPARARE L’OTTIMISMO, di Martin Seligman. Eccellente lavoro, che affronta un tema a me molto caro: come imparare a star bene. Anche l’ottimismo, infatti, si può imparare, il che spazza via il luogo comune del “doverci nascere”. Lettura imprescindibile. Voto: 9

PROFESSIONE BRAND REPORTER, di Carlo Fornaro. Mi pare ben scritto e con molti contenuti… ma non posso votarlo, perché non è proprio il mio genere. Ho sbagliato acquisto 🙁 e l’ho letto qua e là. Senza voto (ma se questa è la professione che ti interessa, buttaci un occhio!).

RETORICA E SCIENZE COGNITIVE, di Stefano Calabrese. Bello, bello, bello. EÈ il mio libro del mese…e non aggiungo altro. Voto: 10

ENOUGH SAID, di Mark Thomson. Interessante manuale (in inglese) sui segreti della comunicazione politica. C’è di meglio, comunque, questo è molto lungo e abbastanza ostile alla lettura. Voto: 7

MARKETING SENSORIALE, di Susanna Messaggio e altri. Lezioncina accademica con le basi (basi basi) del marketing: un pool di autori che, tutti insieme, di innovativo hanno poco o nulla da dire. Se proprio non ne sai nulla, va bene. Se hai già letto almeno un libro decente sul tema, passa oltre. Voto: 6 politico.

E per questo mese è tutto: buone letture!!!

Paolo