I LIBRI DI AGOSTO: RECENSIONI IN 180”

Agosto è stato un mese ricchissimo di sorprese, con alcune perle rare che mi hanno entusiasmato. Bando alle ciance, dunque, e diamoci subito alle recensioni (con un occhio di riguardo al “mio” adorato Stephen King, i cui libri mi fanno sognare ormai da una vita).

L’ULTIMO CAVALIERE, di Stephen King. Il primo libro della saga “La torre nera”. Forse il meno bello della saga, che prende

vita dal secondo in poi. L’ho riletto dopo quasi 25 anni… ed è come tornare fra vecchi amici. Non meraviglioso, ma indispensabile per poi proseguire. Voto: 8.

LA CHIAMATA DEI TRE, di Stephen King. Secondo volume, e qui la cosa si fa più interessante. Proseguono le avventure di Roland, cavaliere biondo, occhi celesti, che somiglia a Clint Eastwood (sì, lo so, a vedere il film non si direbbe…): Voto: 9.

TERRE DESOLATE, di Stephen King. Terzo episodio della saga, bellissimo e magico. Voto: 9.

VITA CON LLOYD, di Simone Tempia. Ne ho già scritto sui social e qui confermo: meraviglioso, nella sua semplicità e assoluta capacità di spiegare concetti complessi con grazia e leggerezza. C’è del genio, in questo libro che – anche dal punto di vista linguistico – offre peripezie di assoluto valore. Un libro di crescita personale, un libro ironico, un libro stimolante. E, cosa che ho adorato, un libro in cui con le parole si fanno un sacco di cose bellissime. Obbligatorio. Voto: 10 cum laude.

ENJOY, di Gianluca Vacchi. Lo confesso: provo una naturale antipatia per il personaggio, che esprime al peggio il peggio di ciò che nella massa non mi piace. Confesso anche di non averlo comprato (mi indispettiva l’idea): l’ho letto in svariate puntate, sfogliandolo in libreria (con una sessione di oltre mezz’ora alla Feltrinelli di Firenze, il cui personale ringrazio per la cortesia). Alla fine: semplicemente patetico. Due minchiate (si può dire?) e lezioncine da un soldo bucato, elargite da chi davvero avrebbe fatto meglio a tacere. Voto: 0, con un certo sdegno (nessun link, in segno di protesta).

GRINTA, di Angela Duckworth. Altro capolavoro del mese. Da leggere assolutamente. Parla di talento e atteggiamento, ma anche di obiettivi, vision personale e strategie per realizzare i propri sogni. Pratico oltre ogni dire, offre moltissimi spunti anche a chi, come me, qualcosa sul tema ha già letto. Voto: 10.

IL CERVELLO ANARCHICO, di Enzo Soresi. Lettura obbligatoria, altra perla immancabile. Un medico italiano che ha il coraggio di gettare luce sul modo in cui pensieri e parole influenzino comportamenti e salute. Con una prefazione di Galimberti che amerete e che va letta, perché importantissima (lo dico per quelli che le introduzioni le saltano). Voto: 10.

LA DIETA VIGOR, di Fabrizio Durante. Gran lavoro, ricco di spunti, che abbraccia sia l’aspetto alimentare sia l’aspetto mentale (ed è la parte che preferisco): mindfulness, comportamenti virtuosi, benessere a tutto tondo. Merita una lettura, soprattutto se siete alla ricerca di principi e non di ricette preconfezionate. Voto: 8.

LA BUSSOLA DEL PIACERE, di David J. Linden. Bello, bello, bello. Si parla di abitudini malsane, di tutti i tipi: dal bere al sesso strano, dalla droga al gioco d’azzardo. Il tutto, da un punto di vista molto interessante: comportamento, cervello e ormoni. Insomma, il nostro pane. Voto: 9.

IL TRONO DELLA GIOIA, di Georges Lahy. Qui si va sul mistico, precisamente nel mondo della Kabbalah, con digressioni sul potere del linguaggio davvero affascinanti. Una strada davvero illuminata e illuminante per passare dalla gioia causata alla Gioia incausata. Merita. Voto: 10.

NEUROSELLING, di Simon Hazeldine. Gran libro sulla vendita al cervello, o meglio ai tre cervelli, con importanti digressioni che valgono una lettura approfondita anche a chi non vende (o crede di non vendere). Molto valido, ricco di spunti. Voto: 9.

E per questo mese, è tutto. Buona lettura e buon divertimento!